Giovedì 13 febbraio 2025, presso il ristorante La Casa del Pellegrino, si è tenuto un importante intermeeting tra i Lions Club Crema Duomo Oltre le Mura e Crema Serenissima, in occasione della visita ufficiale del Governatore Distrettuale 108 IB3 Davide Michele Gatti. Ad accompagnarlo, il Segretario Distrettuale Giorgio Bianchi e il Presidente di Zona A III Circoscrizione Vittorio Malfasi.
Alla serata, presieduta dai Presidenti dei Club Crema Duomo Oltre le Mura Riccardo Murabito e Crema Serenissima Lodovica Benelli, hanno preso parte numerosi soci dei due club, insieme a membri delle loro famiglie, in un clima di forte condivisione e spirito lionistico.
Prima della cena, il Governatore ha incontrato i consigli direttivi di entrambi i club per un momento di confronto e dialogo. Un’opportunità preziosa per discutere delle sfide e delle prospettive future dell’ Associazione Lions sul territorio.
A seguire, prima dell’inizio della cena, si è svolta una cerimonia significativa: il Presidente del Lions Club Crema Duomo Oltre le Mura Riccardo Murabito ha colto l’occasione della presenza del Governatore per accogliere due nuovi soci, Sebastiano Spadaro e Roberto Miele, ai quali il Governatore stesso ha apposto la Pin Lions, simbolo ufficiale dell’appartenenza al club.
Dopo la cena, il Governatore Davide Michele Gatti ha preso la parola per ringraziare calorosamente l’ospitalità ricevuta e ha voluto sottolineare alcuni aspetti chiave per il futuro dei Lions Club. Nel suo intervento, ha posto l’attenzione su quattro punti fondamentali: Membership, ovvero l’importanza di tenere uniti i soci e rafforzare il senso di appartenenza al club.
Leadership, dove il ruolo chiave dei soci più esperti è quello di trasmettere la propria conoscenza e il proprio entusiasmo ai membri più giovani.
Il Marketing Territoriale, perché c’è la necessità di far conoscere di più e meglio le attività dei Lions nella comunità locale.
Ed infine l’Extension, ovvero l’opportunità di stimolare la nascita di nuovi club anche nelle città limitrofe, per ampliare la rete di servizio.
Un messaggio chiaro e incisivo, che ha ribadito come i Lions Club debbano lavorare in sinergia per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi e rafforzare il proprio impatto sul territorio.
A concludere la serata, i Presidenti dei due club, Riccardo Murabito (Crema Duomo Oltre le Mura) e Lodovica Benelli (Crema Serenissima), hanno ringraziato il Governatore per la sua partecipazione, consegnandogli un piccolo dono in segno di gratitudine.
L’incontro ha rappresentato un momento di grande valore per la comunità Lions di Crema, consolidando l’amicizia tra i club e ponendo le basi per nuove iniziative condivise all’insegna del servizio e della crescita.
Giovedì 30 gennaio 2025, nella maestosa cornice della Cattedrale di Crema, si è tenuto il tradizionale incontro delle associazioni del territorio cremasco con Mons. Daniele Gianotti, Vescovo della Diocesi di Crema. L’evento, giunto alla sua quarta edizione, ha rappresentato un’occasione preziosa per rafforzare i legami tra le realtà associative locali, unite dalla volontà di contribuire al bene della comunità.
Alla celebrazione, iniziata alle ore 18:00 con la Santa Messa, hanno partecipato i Lions Club Crema Duomo Oltre le Mura, Crema Serenissima e Crema Gerundo, il Leo Club Tarantasio Terre Cremasche oltre ad altre associazioni di rilievo come il Rotary Club Crema, il Rotary Club Cremasco San Marco, il Rotaract Terre Cremasche, l’UCID di Crema, il Panathlon, il MCL, l’associazione Casa del Pellegrino, il Carnevale Cremasco e l’associazione musicale Il Trillo.
Durante la serata, Mons. Gianotti ha espresso gratitudine per la partecipazione numerosa e ha sottolineato l’importanza di fare rete tra le associazioni, evidenziando il ruolo fondamentale che queste svolgono nel promuovere solidarietà e unità sul territorio.
L’accompagnamento musicale curato da Marcello Palmieri all’organo e dal mezzo soprano Giovanna Caravaggio, le cui performance hanno conferito un tocco di solennità alla celebrazione, ha portato armonia durante la celebrazione. A completare, Roberto, del Rotary Club di Montichiari, ha dato ulteriore prova del suo talento musicale, aggiungendo un elemento speciale alla serata.
Il presidente del Lions Club Crema Duomo Oltre le Mura, Riccardo Murabito, ha ringraziato Mons. Gianotti e tutte le associazioni presenti, evidenziando come questo appuntamento annuale sia un’occasione preziosa per rafforzare la sinergia tra le diverse realtà associative del territorio. Ha inoltre sottolineato l’importanza di collaborare per affrontare le sfide comuni, poiché l’unione permette di essere più forti e incisivi.
L’incontro si è concluso con un sentito ringraziamento al Vescovo e a tutti i partecipanti, consolidando una tradizione che negli anni ha dimostrato il suo valore come momento di incontro e riflessione per l’intera comunità cremasca. Il prossimo appuntamento è già atteso con grande interesse, a testimonianza del merito di un’iniziativa che continua a rafforzare il senso di unione nel territorio.
Giovedì 21 novembre scorso, presso il Ristorante “Casa del Pellegrino” di Crema, si è svolto un intermeeting tra i Lions club Crema Duomo Oltre le Mura, Castelleone e Crema Serenissima, riguardante il Tema di Studio Nazionale “Lionismo 5.0 Intelligenza Artificiale, tra opportunità e rischi”. Relatore della serata è stato Don Maurizio Compiani, Docente presso l’Università Cattolica di Cremona, con un intervento dal titolo “Intelligenza artificiale: rischio o opportunità?”.
Oltre ai Presidenti dei tre club fautori Riccardo Murabito, Luigi Rizzo in rappresentanza del L.C. Castelleone e Lodovica Benelli del L.C. Crema Serenissima, erano presenti anche: Selene Ogliari, Presidente del L.C. Pandino Gera D’Adda; Giuseppe Somma, Presidente del L.C. Pandino il Castello; Gianfranco Vailati, Presidente del L.C. Soncino; Matteo Doldi, Presidente del Leo Tarantasio, diversi Officer Distrettuali, la Dirigente Scolastica dell’Istituto “P. Sraffa” Prof.ssa Roberta Di Paolantonio, il Presidente dell’Associazione “Casa del Pellegrino” Davide Balestracci, la musicoterapeuta Paola Beltrami e noti professionisti del settore digitale, tutti quanti hanno contribuito a creare un’atmosfera sinergica e coinvolgente.
L’incontro ha rappresentato un momento di riflessione e dialogo su uno dei temi più cruciali per il nostro tempo. Tre i principali punti della relazione: la questione etica, il linguaggio dell’IA e le inquietudini legate al suo sviluppo. Don Compiani ha sottolineato come l’intelligenza artificiale sia ormai una presenza pervasiva nella società, capace di ridefinire non solo le tecniche, ma anche il modo in cui l’uomo vede sé stesso e il mondo e non è semplicemente programmata per uno scopo, ma è addestrata a prendere decisioni autonome, sollevando interrogativi etici profondi e inediti.
Un altro aspetto analizzato è stato il linguaggio dell’IA, che impone un nuovo paradigma narrativo, spostando la comprensione dei fenomeni dalla ricerca delle cause alla correlazione dei dati. Questo cambio di prospettiva, pur offrendo strumenti utili, porta con sé rischi significativi, come la riduzione della complessità umana a modelli matematici e il pericolo di affidarsi troppo alla tecnologia per risolvere problemi complessi.
Infine, Don Compiani ha esplorato le inquietudini legate alla crescente integrazione tra uomo e macchina, evidenziando il rischio di una simbiosi che potrebbe compromettere l’unicità dell’essere umano. Per affrontare queste sfide, è necessario sviluppare un’etica condivisa – un’“algor-etica” – che guidi l’innovazione in modo responsabile, preservando i valori di libertà, dignità e responsabilità individuale.
Questa serata, che ha unito cultura, confronto e il comune impegno a promuovere una società più consapevole e responsabile, si è conclusa con un vivace dibattito tra i soci che hanno trovato nell’intervento di Don Compiani spunti preziosi per comprendere meglio le opportunità e i rischi di un futuro sempre più digitale.